SECONDI

La Carpa Regina

Fin dall’antichità il pesce di lago è stato una fonte importante di nutrimento per le popolazioni locali. Ad oggi si pesca la carpa, l’anguilla, la tinca, il persico reale, il luccio e il latterino.

Tra tutti i pesci del Trasimeno un posto di riguardo spetta alla carpa, chiamata localmente “regina”, molto apprezzata per la sua carne saporita e compatta. La carpa regina è perfetta per essere “pillottata” (ovvero insaporita) con lardo e finocchietto selvatico e cotta nel forno, mentre le sue uova pregiate vengono utilizzate per antipasti e primi piatti.

Il Baccala’

Il baccalà, piatto povero per eccellenza, è un’altro esempio di antico metodo per la conservazione del cibo. In tempi antichi, la salagione permetteva il trasporto e il consumo del pesce in luoghi anche molto distanti da quelli d’origine.

La tradizione del baccalà si diffuse in Umbria, terra di pellegrinaggio, grazie all’arrivo di genti del nord che portavano con loro cibi sotto salagione in grado di resistere al lungo viaggio. L’utilizzo del baccalà si diffuse poi nei monasteri e il suo utilizzo venne a collegarsi alle innumerevoli festività religiose in cui si doveva “mangiare di magro”.